116000 in Europa

Il numero unico europeo 116.000 è coordinato da Missing Children Europe (MCE), la Federazione Europea per i Bambini Scomparsi e Sfruttati Sessualmente che rappresenta 28 organizzazioni non governative attive in 19 Paesi dell’Unione Europea e la Svizzera. Ad oggi, il servizio è operativo in 22 Stati Membri dell’UE: Belgio, Paesi Bassi, Francia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Danimarca, Slovacchia, Ungheria, Regno Unito, Spagna, Germania, Estonia Austria, Bulgaria,  Cipro, Irlanda , Lussemburgo , Slovenia e Malta. Tutti questi Paesi collaborano con l’intento di costruire a livello europeo buone prassi e di agevolare lo scambio di procedure di intervento sempre più efficaci nel contrastare la scomparsa di bambini e adolescenti italiani e stranieri. MCE pubblica annualmente un Repoert di cui  l’ultima versione è stata pubblicata nel Marzo 2010, ed inoltre ha pubblicato una guida pratica per gli operatori, affinchè in tutti i paesi vengano usate procedure comuni di intervento.

116000 in Italia

In Italia, nel 2008 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha reso disponibile e considerato riservato per l’uso da parte del Ministero dell’Interno, anche avvalendosi di soggetto esterno, il 116000 – Linea telefonica diretta per i minori scomparsi. Dal 25 maggio 2009 – giornata internazionale dei bambini scomparsi – il 116.000 è attivo nel nostro Paese e gestito da Telefono Azzurro, a seguito della firma di un Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Interno che ne ha determinato l’affidamento diretto all’Associazione, che si è impegnata a mettere in campo risorse proprie per la gestione del progetto.
Il 116.000 gestito da Telefono Azzurro è un servizio gratuito e raggiungibile da telefonia fissa e mobile di tutta Italia. Il suo compito è quello di rispondere 24h su 24 alle segnalazioni provenienti dal territorio nazionale relativamente a situazioni di scomparsa di minori e supportare le indagini delle autorità competenti attraverso accordi e procedure operative che Telefono Azzurro ha definito e condiviso con le Forze di Polizia.

Caratteristiche del Servizio:

  • disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno;
  • totalmente gratuito per il chiamante;
  • accessibile dalla telefonia fissa e mobile sull’intero territorio nazionale;
  • in grado di attivare immediatamente le istituzioni territoriali preposte alla salvaguardia di bambini e adolescenti;
  • finalizzato ad accogliere tutte le segnalazioni di emergenza di scomparsa, nonché consulenza ed aggiornamento alle Forze dell’Ordine di tutte le situazioni trattate.
  • ove occorre, ovvero in relazione alle caratteristiche rilevate dalla chiamata, attiva le competenti strutture territoriali operative, di pubblica sicurezza, secondo procedure operative preventivamente concordate col Ministero dell’ Interno;
  • redige e gestisce l’invio alle istituzioni competenti di una relazione contenente tutti gli elementi emersi durante la gestione del caso;
  • inoltra le segnalazioni riguardanti i Paesi europei in cui è già attivo il 116.000 alle rispettive hotline al fine di creare una rete di intervento sinergica fra i diversi servizi negli Stati Membri e agevolare le possibilità di intervento e il ritrovamento dei bambini scomparsi;
  • offre orientamento e sostegno, sia emotivo che pratico, ai genitori o parenti del bambino scomparso o sottratto.
Con il termine “scomparsa” si fa riferimento a tutte quelle situazioni in cui si perdono le tracce di un bambino o di un adolescente (indipendentemente dalle cause, volontarie o meno, del suo allontanamento) e non si conosce il luogo preciso in cui il minore si trova e/o le circostanze in cui tale sparizione è avvenuta. Rientrano, quindi, nella categoria dei minori scomparsi sia bambini che vengono sottratti da uno dei due genitori, sia bambini che vengono rapiti, sia bambini che si perdono, ma anche minorenni italiani o stranieri che si allontanano volontariamente da casa o da un istituto.

Di seguito una classificazione delle principali tipologie di scomparsa:

  •  sottrazione da parte di genitori (nazionale o internazionale): per sottrazione di minorenne si intende la condotta del genitore che, senza il consenso dell’altro, porta via con sé il figlio, allontanandolo dal domicilio stabilito, ovvero lo trattiene per sé, quando tale condotta determina un impedimento per l’esercizio delle diverse manifestazioni della potestà dell’altro genitore, come le attività di assistenza e di cura, la vicinanza affettiva, la funzione educativa. La sottrazione è internazionale se il genitore non titolare della potestà esclusiva sul minorenne lo conduce all’estero senza essere a ciò autorizzato, oppure non lo riconduce nello Stato di residenza del minore alla scadenza del periodo di soggiorno all’estero autorizzato.
  • Fuga: nei casi di fuga bambini e adolescenti decidono volontariamente di lasciare l’abitazione familiare o la comunità cui sono affidati.
  • Rapimento di minore: si parla di rapimento quando il minore si trova con una o più persone terze  (familiari diversi dai genitori, conoscenti, estranei) contro la volontà dei genitori e/o del minore stesso. Il rapimento può avvenire tramite violenza fisica, la minaccia di violenza fisica o la persuasione.
  • Minori stranieri non accompagnati: sono quei minori non aventi la cittadinanza italiana o di altri paesi dell’Unione Europea, che si trovano, per qualsiasi causa, in Italia privi di assistenza e rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili, che possano esserne i tutori o gli affidatari.
  • Bambino perso, disperso e scomparsa non altrimenti specificata : in quest’ultima categoria rientrano i bambini che non sono sottratti da adulti né si allontanano volontariamente, ma si perdono, o risultano dispersi dopo un disastro naturale (ad es, un alluvione o un terremoto). Rientrano in questa categoria anche quei bambini per i quali non si dispone di elementi sufficienti ad inserirli in una delle categorie precedenti.

 

116000 in Italia

Telefono Azzurro e il Servizio 116.000 in Italia: obiettivi, caratteristiche e strumenti operativi.

In Italia, nel 2008 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha reso disponibile e considerato riservato per l’uso da parte del Ministero dell’Interno, anche avvalendosi di soggetto esterno, il 116000 – Linea telefonica diretta per i minori scomparsi. Dal 25 maggio 2009 – giornata internazionale dei bambini scomparsi – il 116.000 è attivo nel nostro Paese e gestito da Telefono Azzurro, a seguito della firma di un Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Interno che ne ha determinato l’affidamento diretto all’Associazione, che si è impegnata a mettere in campo risorse proprie per la gestione del progetto.
Il 116.000 gestito da Telefono Azzurro è un servizio gratuito e raggiungibile da telefonia fissa e mobile di tutta Italia. Il suo compito è quello di rispondere 24h su 24 alle segnalazioni provenienti dal territorio nazionale relativamente a situazioni di scomparsa di minori e supportare le indagini delle autorità competenti attraverso accordi e procedure operative che Telefono Azzurro ha definito e condiviso con le Forze di Polizia.

Una volta raccolte le informazioni necessarie, le segnalazioni vengono tempestivamente inoltrate alle Forze dell’Ordine competenti (Polizia di Stato o Arma dei Carabinieri) utilizzando un’apposita Banca Dati. Le procedure prevedono che la segnalazione venga inoltrata attraverso un contatto telefonico e un messaggio di posta elettronica contenente i dati archiviati in un’apposita scheda informatizzata o tramite fax.  Il Servizio 116.000 nasce anche con l’obiettivo di creare una rete di intervento sinergica fra i diversi servizi negli Stati Membri al fine di agevolare le possibilità di intervento e il ritrovamento dei bambini scomparsi: per questo motivo le segnalazioni riguardanti Paesi in cui è già attivo il 116.000, vengono immediatamente inoltrate alle rispettive hotline.
Un’azione immediata risulta fondamentale: come mostrano le ricerche, infatti, quanto più è tempestivo l’avvio delle ricerche, tanto più è possibile un esito positivo, poiché le prime ore dopo la scomparsa sono di vitale importanza.