Informativa sulla privacy

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Il servizio 116.000 – Linea diretta per i bambini scomparsi è attivo ininterrottamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7 su tutto il territorio nazionale ed è affidato all’ “Associazione S.O.S. – Il Telefono Azzurro ONLUS” – Linea Nazionale per la prevenzione dell’abuso all’Infanzia (di seguito “Telefono Azzurro”) a seguito della firma di un Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Interno.

Il protocollo siglato con il Ministero impegna Telefono Azzurro alla più ampia e aperta collaborazione, alla reciproca consultazione e al confronto col Ministero nella ricerca di soluzioni operative che salvaguardino l’integrità fisica e psichica del minore, ferme restando le rispettive competenze e responsabilità.

Ai sensi dell’art. 13 del D.lgs 30 giugno 2003 n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, Telefono Azzurro fornisce informazioni riguardo all’utilizzo dei dati personali di coloro che effettuano segnalazioni di minori scomparsi e riguardo all’utilizzo dei dati personali relativi ai minori stessi.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO CUI SONO DESTINATI I DATI

Telefono Azzurro tratta informazioni in riferimento a chi effettua segnalazioni di minori scomparsi e informazioni relative ai minori stessi con le seguenti finalità:

  • supportare le indagini delle autorità competenti attraverso accordi e procedure operative condivise,
  • supportare – anche attraverso i propri canali – l’organizzazione e la tempestiva realizzazione di campagne a sostegno delle indagini che siano finalizzate a contribuire alla localizzazione del minore scomparso.

Telefono Azzurro tratta dati personali di coloro che effettuano segnalazioni in tutti i casi in cui gli stessi non si avvalgano della possibilità di mantenere il proprio anonimato.

In ragione di quanto stabilito nel suddetto protocollo gli operatori di Telefono Azzurro sono tenuti al rispetto della riservatezza dei casi trattati.

MODALITA’ DI TRATTAMENTO DEI DATI

In relazione alle finalità indicate, l’attività di Telefono Azzurro è svolta nel rispetto delle norme applicabili e in ottemperanza al Protocollo di Intesa stipulato.

La raccolta dei dati personali potrà avvenire, in ragione delle modalità con cui l’utente entra in contatto con Telefono Azzurro, sia mediante il canale telefonico (numero 116.000), sia mediante il canale informatico (tramite form sul sito web 116-000.it e via e-mail).

Le operazioni di trattamento poste in essere da Telefono Azzurro avvengono su supporti cartacei, sistemi informatici e mezzi telematici seguendo procedure che garantiscono la sicurezza e riservatezza dei dati trattati.

Qualora sia utilizzato il canale informatico di segnalazione Telefono Azzurro informa che il sito acquisisce, nel corso del normale esercizio, alcune informazioni la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, potrebbero permettere di identificare gli utenti. Queste informazioni sono utilizzate al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Tali informazioni potrebbero essere richieste a Telefono Azzurro nel caso le Forze di Polizia raccolgano informazioni presso il Titolare nello svolgimento delle legittime attività di polizia giudiziaria e/o indagine (di propria iniziativa nel caso di indagini preliminari o sotto la direzione del Pubblico Ministero).

NATURA OBBLIGATORIA O FACOLTATIVA DEL CONFERIMENTO DEI DATI

A parte quanto sopra specificato per i dati di navigazione (soggetti ad un trattamento automatizzato indispensabile per far funzionare il sito web www.116-000.it), il conferimento di ulteriori dati a Telefono Azzurro è libero e l’utente chiamante ha diritto di richiedere l’anonimato.

La completezza di informazioni relative al minore scomparso agevola il perseguimento delle finalità sopra indicate.

AMBITO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE

Le informazioni relative al minore scomparso sono utilizzate da Telefono Azzurro per compilare la scheda che sarà poi pubblicata sul sito web www.116-000.it. Telefono Azzurro, con l’intento di perseguire le finalità sopra indicate, da la più ampia pubblicità possibile ai casi segnalati, anche avvalendosi della propria presenza nei social network.

Successivamente alla attivazione del singolo caso di minore scomparso, Telefono Azzurro contatta il genitore (o col tutore del minore) per raccogliere ulteriori informazioni utili alle attività di ricerca. In tale occasione Telefono Azzurro raccoglie anche immagini del minore scomparso e si accorda con circa l’ambito di diffusione delle ulteriori informazioni conferite.

Le informazioni raccolte vengono tempestivamente inoltrate alle Forze dell’Ordine competenti utilizzando un’apposita Banca Dati. Le procedure prevedono che la segnalazione venga inoltrata attraverso un contatto telefonico e un messaggio di posta elettronica contenente i dati archiviati in un’apposita scheda informatizzata o tramite fax.

Il Servizio 116.000 nasce anche con l’obiettivo di creare una rete di intervento sinergica fra i diversi servizi negli Stati Membri al fine di agevolare le possibilità di intervento e il ritrovamento dei bambini scomparsi, per questo motivo le segnalazioni riguardanti Paesi in cui è già attivo il 116.000 vengono immediatamente inoltrate alle rispettive hotline.

DIRITTI DI CUI ALL’ART. 7 DEL D.lgs 196/2003

L’art. 7 conferisce agli interessati (persone a cui si riferiscono i dati) l’esercizio di specifici diritti, funzionali alla tutela della privacy. In particolare, l’interessato può ottenere dal Titolare del trattamento dei dati personali quanto descritto:

1. di avere conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e che tali dati vengono messi a sua disposizione in forma intelligibile;

2. di conoscere la provenienza dei dati nonché la logica e le finalità su cui si basa il trattamento;

3. di far cancellare, trasformare in forma anonima o bloccare il trattamento dei dati in violazione di legge nonché di far aggiornare, rettificare o, se vi è interesse, integrare i dati raccolti.

DATI RELATIVI AL TITOLARE

Titolare dei trattamenti è “Associazione S.O.S. – Il Telefono Azzurro ONLUS” – Linea Nazionale per la prevenzione dell’abuso all’Infanzia. Per far valere i diritti di cui al precedente punto, potrà contattare “Associazione S.O.S. – Il Telefono Azzurro ONLUS” – Linea Nazionale per la prevenzione dell’abuso all’Infanzia mandando un’e-mail a privacy@azzurro.it o scrivendo alla sede dell’Associazione Corso Lodi 9– 20139 Milano.

 

 

NotFound.org diventa internazionale
Sei nuovi paesi aderiscono all’iniziativa

Bruxelles, 24 maggio 2013 – Dopo un passaparola internazionale, una moltitudine di richieste di partecipazione, più di 13 milioni di segnalazioni di scomparsa pubblicate e ben 2.900 siti web partecipanti, il progetto NotFound diventa internazionale. In occasione del Missing Children’s Day che avrà luogo il prossimo 25 maggio, Missing Children Europe (MCE) e Famous annunciano la collaborazione di sei nuovi paesi all’iniziativa. Dopo il Belgio, anche Francia, Grecia, Italia, Cipro, Gran Bretagna e Spagna hanno aderito a NotFound. Ed è solo l’inizio…

Una partenza a tutta velocità

Il 25 settembre 2012 ha aperto in Belgio il sito NotFound.org. L’iniziativa ha ricevuto da subito attenzione nazionale e internazionale. Moltissimi siti web hanno integrato l’applicazione nelle loro pagine 404, consentendo di mostrare più di 73.000 segnalazioni di scomparsa ogni giorno. A poco a poco MCE ha ricevuto diverse richieste di sviluppo del progetto su scala mondiale. Dopo otto mesi di riflessione, analisi e sviluppi, il progetto è pronto per il lancio in altri paesi.

Sei nuovi paesi aderiscono a NotFound.org
Diverse associazioni hanno espresso il desiderio di sviluppare il progetto NotFound nei loro paesi. Francia, Grecia, Spagna, Gran Bretagna, Italia e Cipro sono state integrate nell’iniziativa. L’annuncio ufficiale della loro partecipazione sarà diffuso in occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. Il sito www.notfound.org è stato ottimizzato per rispondere alle esigenze di ogni paese e diffondere segnalazioni di scomparsa adeguate.

Oltre allo sviluppo europeo, MCE sta attualmente lavorando all’integrazione del Canada nel progetto, mentre alcune richieste di America e Asia devono ancora essere affrontate.

Anche il sito  www.116-000.it è già operativo a sostegno di NotFound.org

NotFound, l’errore diventa opportunità
NotFound è un progetto lanciato da Missing Children Europe, in collaborazione con la sua organizzazione membro Child Focus, e l’agenzia creativa belga Famous. Un’iniziativa destinata a utilizzare le pagine 404 dei siti web per comunicare segnalazioni di scomparsa su larga scala.

Per capire concretamente cosa fa NotFound.org, si può cliccare su una pagina “errore” come questa:

www.116-000.it/err

 

Big Tweet
In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, di cui le nuove tecnologie sono il tema centrale, e ispirato dal successo della campagna Big Tweet condotta dal suo membro inglese Missing People, Missing Childre Europe invita personalità politiche, figure pubbliche e cittadini comuni a retweettare le segnalazioni di scomparsa lanciate da MCE e dai membri di ogni paese partecipante. Per ulteriori informazioni, seguite MCE su Twitter a partire dal 25 maggio con l’ hashtag #missingchildrensday, @MissingChildEU.

Missing Children’s Day
Scomparsi: una giornata per ricordare e continuare a cercare

Italiani ma anche stranieri, in età adolescenziale e con una situazione drammatica alle spalle. Ecco oggi chi fugge in Italia, un fenomeno in crescita e che alimenta il problema dei missing children. Sabato 25 maggio sarà il Missing Children’s day, la Giornata internazionale degli scomparsi: bambini e adolescenti che volontariamente o involontariamente si allontano da casa o dalla comunità. Alcuni di essi non vi fanno più ritorno. Per ricordarli tutti e promuovere le ricerche nasce il progetto NotFound.

Roma 24.05.2013 – Sara ha 17 anni e da 10 vive in Italia, adottata da una famiglia. Un giorno Sara contatta il servizio 116.000 di Telefono Azzurro riferendo di essersi allontanata da casa e di non aver la minima intenzione di rientrare. Durante la telefonata, Sara racconta che la propria fuga è il risultato di una grave situazione di disagio: la ragazzina accusa il padre di maltrattamenti. Sara trova ascolto nell’operatore e una soluzione diversa rispetto alla fuga: una soluzione vera, che le evita di andare incontro ad ulteriori pericoli.
Questo è solo un esempio delle chiamate che Telefono Azzurro riceve quotidianamente sul numero 116.000, un numero europeo dedicato ai bambini scomparsi o che hanno intenzione di fuggire.
Nel periodo che va da gennaio 2010 a dicembre 2012, i casi di bambini scomparsi, fuggiti da casa/istituto o soggetti a rapimento gestiti da Telefono Azzurro attraverso le sue linee telefoniche (oltre al 116.000, 1.96.96 e 114 per l’Emergenza infanzia) sono stati 428. Solo nel 2012 sono stati denunciati 156 casi in totale, dei quali 61 riguardanti fughe da casa o da istituto, 36 di scomparsa non ulteriormente specificata, 57 di sottrazione nazionale o internazionale.
I dati in possesso del Servizio 116.000 mostrano, negli anni presi in considerazione, un notevole aumento di segnalazioni di fuga di minore (sia da casa, sia da istituto o comunità di accoglienza) che passano dal 21,92% nel 2010 al 50,68 % nel 2012.
Il 25 maggio Telefono Azzurro promuove quindi il Missing Children’s Day, la giornata internazionale degli scomparsi, riaffermando la necessità di maggiore integrazione e collaborazione tra le varie istituzioni preposte alla prevenzione e all’intervento, a livello nazionale e internazionale.
In stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e in coordinamento con Missing Children Europe – la Rete europea di Associazioni No profit che si occupano di questo tema – Telefono Azzurro gestisce il numero 116.000. Il suo compito è quello di rispondere 24h su 24 alle segnalazioni provenienti dal territorio nazionale relativamente a situazioni di scomparsa di minori e supportare le indagini delle autorità competenti attraverso procedure operative che Telefono Azzurro ha definito e condiviso con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri. Il Servizio 116.000 permette inoltre di mettere in contatto le segnalazioni di diversi Stati europei, per promuovere un lavoro sinergico di ricerca transnazionale nella risoluzione dei diversi casi.
«È drammatico notare come siano in continuo aumento le segnalazioni di ragazzi in fuga. Questo significa che bambini e adolescenti non trovano più sicurezza e ascolto tra le mura domestiche. In un momento di impeto non vedono altra soluzione che quella di esporsi ai pericoli, fuggendo. In questi casi un’azione immediata risulta fondamentale: quanto più è tempestivo l’avvio delle ricerche, tanto più è possibile un esito positivo, poiché le prime ore dopo la scomparsa sono di vitale importanza. A maggior ragione, al giorno d’oggi è importante una collaborazione tra gli Stati europei, quello che il 116.000 e la rete Missing Children Europe promuove da anni» commenta Ernesto Caffo, Neuropsichiatra infantile, Professore Ordinario dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro ONLUS.
Oltre all’aiuto concreto in caso di smarrimento o segnalazione di scomparsa, il Servizio 116.000 offre supporto ai genitori con consigli utili a prevenire la fuga di un figlio. Offre anche orientamento e sostegno, sia emotivo che legale, ai genitori o parenti di un bambino scomparso o sottratto.
Il Servizio 116000 gestito da Telefono Azzurro, in questa occasione, aderisce all’innovativo progetto europeo Notfound. Quando si effettuerà una ricerca web su specifici siti di aziende che partecipano alla campagna, in ogni “pagina non trovata” (http error 404) verrà pubblicata la foto di un bambino scomparso. Un’iniziativa che ha lo scopo di sensibilizzare la ricerca di bambini scomparsi e diffondere le informazioni a loro riguardo per agevolare i ritrovamenti, anche a livello europeo. Proprio a livello europeo il ruolo di Telefono Azzurro è divenuto sempre più rilevante visto che da marzo 2012 il Presidente di Telefono Azzurro siede non solo nel Board di ICMEC, l’International Centre for Missing and Exploited Children ma anche nel board di Missing Children Europe.
In occasione di questa giornata Telefono Azzurro lancia inoltre una nuova App per iPhone, a breve disponibile su Apple Store, per contattare il servizio 116.000. L’applicazione ha molteplici obiettivi: semplificare l’accesso ai servizi del 116000 offrendo uno strumento semplice e fruibile anche dagli smartphone; veicolare in modo innovativo e capillare informazioni sul servizio e migliorare le possibilità di ritrovamento fisico dei bambini scomparsi tramite la geolocalizzazione della chiamata.
Questo strumento tecnologico andrà ad aggiungersi agli altri di cui dispone il Network europeo, come la “Google Search Appliance”, messa a disposizione da Google con l’obiettivo di creare un’unica piattaforma di ricerca nella quale far confluire le varie informazioni relative ai casi di scomparsa in possesso delle associazioni europee.
Con il Missing Children’s Day, Telefono Azzurro vuole ricordare tutti i bambini scomparsi e promuoverne le ricerche. Perché un bambino che fugge è un bambino bisognoso di aiuto e ascolto, ed un bambino scomparso è un bambino che manca all’appello nel futuro di una società.

Servizio 116.000
Il Servizio 116.000 nasce da una risoluzione della Commissione Europea (Decisioni n. 116 e n. 698 del 15 febbraio e del 29 ottobre 2007) per far fronte al problema dei minori scomparsi. Il 116.000 è un Servizio dedicato a chiunque voglia segnalare la scomparsa, l’avvistamento o il ritrovamento di un bambino o di un adolescente italiano o straniero, nel Paese di appartenenza o in un altro Stato europeo, poiché il numero è collegato alle varie organizzazioni nazionali specializzate nella gestione dei casi di scomparsa. Il numero unico europeo 116.000, coordinato da Missing Children Europe, è operativo in 17 Stati Membri dell’UE: Belgio, Paesi Bassi, Francia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Danimarca, Slovacchia, Ungheria, Estonia, Malta, Gran Bretagna, Spagna e Germania. Tutti questi Paesi collaborano con l’intento di costruire a livello europeo buone prassi e agevolare lo scambio di procedure di intervento efficaci nel contrastare la scomparsa di bambini e adolescenti, italiani e stranieri.

SOS TELEFONO AZZURRO Onlus
Telefono Azzurro nasce nel giugno del 1987 ed ha come missione l’ascolto e la tutela dei bambini e degli adolescenti per costruire una società civile che ne rispetti i diritti, come sancito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989. Per raggiungere il proprio obiettivo Telefono Azzurro ha attivato Il Centro Nazionale di Ascolto Telefonico per far fronte alle chiamate e segnalazioni via chat di abusi e altre richieste di ascolto e intervento.

Missing Children Europe
Missing Children Europe è la federazione europea per i bambini scomparsi e sessualmente sfruttati. Come organizzazione madre, l’associazione rappresenta 28 organizzazioni non governative (ONG) attive in 19 Stati membri dell’Unione europea e della Svizzera. Ciascuna di queste organizzazioni è attiva in caso di scomparsa, sfruttamento sessuale dei bambini, prevenzione e sostegno alle vittime.

5×1000 a SOS il Telefono Azzurro Onlus: C.F. 92012690373
donazioni a SOS il Telefono Azzurro Onlus: ccp 550400
carte di credito: 800.410.410 o www.azzurro.it

Contatti per la stampa
D’Antona&Partners
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
Pietro Pierangeli
02 85457023
p.pierangeli@dandp.it
Debora Pezzo
02 85457033
d.pezzo@dandp.it

TELEFONO AZZURRO: RIVOLUZIONE IN RETE, BAMBINI SCOMPARSI INVECE DI LINK RIMOSSI

COMUNICATO STAMPA
TELEFONO AZZURRO: RIVOLUZIONE IN RETE, BAMBINI SCOMPARSI INVECE DI LINK RIMOSSI

Si chiama “notfound.org“, e’ una applicazione che, invece del classico messaggio “Errore 404”, fa comparire sui siti web, quando il contenuto e’ stato rimosso, informazioni sui bambini scomparsi, la loro scheda e le loro foto. Un modo per raggiungere più persone possibile attraverso il web, coinvolgere migliaia di persone nelle operazioni di ricerca: una rivoluzione che potrebbe aiutare forze di polizia e operatori a rendere più efficace il loro lavoro.
“Notfound.org” e’ il nuovo e rivoluzionario progetto lanciato da Missing Children Europe, Child Focus e la Federazione europea per i bambini scomparsi. “La tecnologia ha reso più efficaci le ricerche dei bambini scomparsi, puo’ aiutarci a risolvere più celermente i casi”, commenta il professor Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro Onlus e membro del consiglio direttivo di Missing Children Europe. “Da anni ormai lavoriamo perche’ la ricerca degli scomparsi travalichi le frontiere degli Stati nazionali, si possa realizzare in tutto il Continente europeo. Per farlo e’ necessario non soltanto armonizzare le leggi dei singoli Stati e le procedure di ricerca, ma anche sfruttare le infinite potenzialita’ del web”, aggiunge Caffo. Hanno gia’ aderito al progetto quasi mille siti internet di informazione, portali di notizie e blog.
Telefono Azzurro Onlus gestisce dal 2009 per l’Italia la linea 116000, numero unico europeo per i bambini scomparsi, dedicato a chiunque voglia segnalare una situazione di scomparsa di un bambino o un adolescente italiano o straniero. Nei tre anni sono circa 750 i casi gestiti, 34.181 le chiamate ricevute.

Allerta, strumento essenziale per la ricerca di un bambino

“L’avvio e l’attivazione dell’ “allarme scomparsa minore” è oggi una priorità”. Con questo impegno si sono conclusi i lavori del convegno organizzato da Telefono Azzurro “Bambini e Adolescenti Scomparsi: strategie d’intervento in una prospettiva europea”, nell’ambito delle iniziative per la
Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi.

Il dispositivo (child alert alarm) che è stato già adottato in Europa e in Nord America, per l’Italia è definito da un protocollo d’intesa siglato al termine del progeto IICAS (Italian Child Abduction Alert System) che ha coinvolto – tra gli altri soggetti – Telefono Azzurro. Il sistema consente di gestire le emergenze relative alla scomparsa di minori, favorendo l’immediata e capillare diffusione del messaggio di allerta a seguito di scomparsa.

Al fine di renderlo al più presto operativo, essenziale è estendere sempre più la rete di contatto e scambio tra istituzioni, enti, società.

Si sono impegnati nella diffusione del messaggio di allerta nel caso di scomparsa di un bambino o adolescente: Aiscat, Autogrill Spa, Consorzio “Snam Servizi Nazionali avvistamento marittimo Scarl, Enac, Gruppo Ferrovie dello Stato Spa, News Mediaset, Rai, Sisal Spa, Skytg24, Telecom Italia Spa.

Tra le altre soluzioni utili a favorire il ritrovamento di minore, il Google Search Appliance (GSA). Donato a Telefono Azzurro da Google Italia, si traduce in un’unica piattaforma di ricerca, a cui confluiranno le informazioni relative ai casi di scomparsa dei vari Paesi europei. Un modo immediato per rendere più efficace la cooperazione internazionale e facilitare il ritrovamento di un bambino o di un adolescente.

Quando un figlio scompare. La guida di Telefono Azzurro

Fuga da casa o da istituto, allontanamento volontario o involontario, sottrazione internazionale e non, rapimento. Sono diverse le situazioni in cui
si può parlare di scomparsa di un minore.

Con «Quando un figlio scompare. Guida per le Famiglie 2012» Telefono Azzurro si rivolge a genitori, bambini, educatori e insegnanti con una
pubblicazione per capire le diverse tipologie di scomparsa di bambini, conoscere la normativa giuridica in materia e offrire utili consigli sulle abitudini da
seguire per prevenire la scomparsa dei più piccoli.

Presentata oggi (25 maggio) al Senato nel corso dell’incontro dal titolo ”Bambini e adolescenti scomparsi: strategie di intervento in una prospettiva europea” promosso da Telefono Azzurro in occasione della Giornata internazionale per i bambini scomparsi, la guida è stata pubblicata in esclusiva in home page sul sito di Panorama ed è scaricabile nella sezione I Quaderni di Telefono Azzurro.

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